START: Artisti uniti per iniziative umanitarie

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Oggetto:
Grande evento di beneficenza organizzato da, Associazione Culturale Start, Società Umanitaria, a favore di Emergency.

Dalle 9,30 alle 19,00 – 14 giugno 2014,
Chiostro dei Glicini della Società Umanitaria di Milano, Via San Barnaba 48 – Milano

L’associazione culturale Start che ha lo scopo di favorire l’integrazione delle arti attraverso la promozione di eventi rivolti alla raccolta fondi a scopo di beneficenza, insieme alla Società Umanitaria di Milano e ad Emergency, organizzano la grande asta dell’arte a favore dei bambini in zone di guerra. Una giornata dedicata all’arte con 24 artisti che doneranno ognuno un’opera che sarà battuta a un asta nella giornata del 14 giugno 2014 e il cui ricavato sarà devoluto a favore delle Azioni Umanitarie di Emergency. Durante tutta la giornata del 14 giugno 2014 dalle 9,30 esposizione d’Arte Umanitaria con interventi e performance dal vivo degli artisti presenti. Alle 17,00 le opere scelte saranno battute all’asta e il ricavato sarà devoluto ad Emergency.

Start Associazione Culturale

Il senso di una nuova associazione cuturale di artisti significa, in questo momento storico, la condivisione di idee e progetti al fine di promuovere cultura in Italia e all’estero. Start, questo il nome della nascente associazione, si propone di far convergere al proprio interno non solo artisti del settore delle arti figurative ma anche, ed è qui che riteniamo di essere innovativi, figure che abbraccino tutte le arti. Dalla pittura, dunque, alla scultura e ancora dal teatro alla musica, classica e contemporanea, dalla letteratura fino alle espressioni coreografiche della danza. Tutto questo per cercare di far coesistere in maniera intrecciata le diverse strutture culturali che il nostro Paese, nella sua migliore tradizione artistica, può vantare di avere. E allora le arti rappresentate in Start, non camminano da sole e slegate una dall’altra ma coesistono e si mescolano finalizzate a un unico obiettivo, quello di produrre arte, come nutrimento dell’anima. È anche il senso finale di ciò che vorrà essere la grande kermesse di Expo 2015, il nutrimento del pianeta, che si trasforma – e che cosa è l’arte se non una trasformazione condivisa del pensiero – in energia per la vita, che noi intendiamo rivolto alla rigenerazione sostanziale di ciò che intendiamo essere lo spirito umano.

Società Umanitaria

La Società Umanitaria è una delle istituzioni storiche di Milano. Ente morale, è nata nel 1893 grazie al lascito testamentario di Prospero Moisè Loria, mecenate mantovano, che con l’aggettivo “umanitaria” non intendeva una semplice assistenza sotto forma di beneficenza, ma un’assistenza operativa, che fosse in grado di “mettere i diseredati, senza distinzione, in condizione di rilevarsi da sé medesimi, procurando loro appoggio, lavoro e istruzione”.

Emergency

Emergency è un’associazione italiana indipendente e neutrale, nata nel 1994 per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.
Emergency promuove una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
L’impegno umanitario di Emergency è possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e di sostenitori.
In questi 20anni, dalla sua nascita a oggi, Emergency ha curato oltre 6 milioni di persone in 16 Paesi.

Artisti:
Marco Baj – Francesca Bruni – Rita Carelli – Caro – Mario Ciufo – Vittorio Emanuele – Alejandro Ferrante- Renata Ferrari – Carlo Ferreri – Erika Filiposka – Barbara Galbiati – Mastro – Maria Montanari – Marco Morarelli – Lorenzo Pietrogrande – Poli – Mihaela Popescu – Rank – Pino Roscigno – Lucrezia Ruggieri – Cristina Solano – Nino Tassone – Pea Trolli – Emanuela Volpe. 

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Enérgheia, energia all’Opera

Artemisia presenta: Enérgheia, energia all’Opera.
Una collettiva di opere pittoriche e scultoree che interpreta l’energia, cuore tematico di Expo 2015, attraverso la creatività di cinque stili femminili distinti e dialoganti.

Quando: Vernissage e cocktail il 2 aprile 2014 alle ore 18,30 con introduzione di Cristina Muccioli, critico d’arte.

Dove: Galleria Artepassante, stazione MM di Porta Venezia.
Finissage: il 30 aprile 2014 alle 18,30
Dettagli e info: Renata Ferrari 349.7527048 – Emanuela Volpe 338.6002540 – info@artemisia5.it

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Polyrhythm, rassegna collettiva di arte contemporanea

Venerdì 25 Ottobre opening della rassegna di arte contemporanea Polyrhythm a cura di Lucio Forte. In esposizione dipinti e fotografie di: gruppo artistico Artemisia (Francesca Bruni, Rita Carelli Feri, Renata Ferrari, Pea Trolli, Emanuela Volpe), Nicola Bertoglio, Alessandra Bisi, Giancarlo Caciagli. Lucio Forte, Giuseppe Giacobino, Nairò e Marco Sancini.
Sono in mostra interessanti opere a confronto.
Il tema della rassegna deriva da un concetto estrapolato dal linguaggio della musica, la poliritmia, che rappresenta l’utilizzo simultaneo di ritmi non multipli della stessa unità temporale, per arrivare a costruire una figura ritmica differente da quelle già presenti nei ritmi che la costituiscono presi singolarmente. Nell’arte figurativa sovrapposizioni ritmiche possono creare un sistema di lettura dinamico-pluridimensionale.
Testo critico
La poliritmia, rappresenta l’utilizzo simultaneo di ritmi pari e dispari o comunque non multipli della stessa unità temporale, per arrivare a costruire una figura ritmica differente da quelle già presenti nei ritmi che la costituiscono presi singolarmente. Inoltre la poliritmia richiede, per essere tale, la produzione di una ricchezza di varietà ritmica attraverso l’impiego simultaneo dei ritmi appunto, differenziandosi ad esempio dalla melodia, la cui proprietà è quella di essere facilmente individuabile all’interno del tessuto compositivo.
Trasponendo quest’idea all’arte figurativa ed all’architettura ci troviamo a predisporre di un importante strumento.
I ritmi compositivi in architettura sono spesso molto marcati, ben visibili, i canoni progettuali ed i sistemi costruttivi stessi sono genesi della realizzazione di strutture ritmiche poiché la matematica da sempre in architettura detta i tempi, la metrica nella creazione dei manufatti.
Nelle arti figurative, invece è meno necessario, ma solo relativo ad una scelta, il rigore matematico, e quindi più intrigante utilizzarlo in una sperimentazione astratta che non lo prevede obbligatoriamente, come nella progettazione architettonica e nel calcolo strutturale.
E così che vediamo anche quanto il ritmo rappresenti un valore estetico archetipo.
l’idea di vedere e di immaginare costruzioni ritmiche.
Il ritmo nella bidimensione suggerisce l’idea della profondità così come succede nella prospettiva. Il ritmo nelle texture costituisce un linguaggio, di geometrie, come la scrittura fatta di simboli intelligibili, o una lettura di pieni e vuoti, come una scacchiera.

Una poliritmia, una sovrapposizione di ritmi simultanei, ci permette di andare addirittura oltre nell’arte figurativa, i ritmi sovrapposti non sono più disegnati su un piano come nello spartito, la sovrapposizione, la suggestione, ci permette di scavare dentro la tridimensionalità, i ritmi distesi e concomitanti entrano e definiscono una profondità reale perche illusoria che continua a muoversi, dentro e fuori, in una continua e ripetuta messa a fuoco.
I ritmi si distribuiscono nello spazio, questa condizione poliritmica ci fa vivere inoltre un’esperienza temporale dentro l’immagine e non solo, innescando un processo conoscitivo, un motore ritmico, il battito cardiaco, ci permette di scoprire e conoscere l’aspetto criptato dentro l’immagine. Ovvero una proiezione immaginativa dinamica, un fermento di realtà nascoste dentro, dietro ciò che raffigura un’opera.
Un movimento di molecole che prendono vita nell’illusione e raccontano ciò che mai consciamente, lucidamente potremmo riuscire ad inventare e descrivere, un sogno che si racconta, che vive di vita propria, che nasce grazie alla fruizione inconscia e simultanea di ritmi differenti intrecciati da cadenze nella multidimensionalità degli spazi illusori. Ritmi rappresentati, presenti nell’opera attraverso elementi che li definiscono visivamente, adesione poliritmica.

Lucio Forte 2013

La borsa dipinta

Un felice incontra tra arte e moda.
Nelle mani della pittrice Emanuela Volpe un oggetto dimenticato riprende vita.

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Vernice il 27 giugno 2013 alle 18
la mostra prosegue fino al 7 luglio 2013
su appuntamento
3470362960

…ci saranno inoltre le crìcrìbags per l’estate

presso:

Arch. Cristina Milisich
via Parravicini 13, 20125 Milano
cellulare: 3470362960
e-mail: cristina.milisich@gmail.com

www.cricribags.artediretta.it

Artemisia @ ARTE ACCESSIBILE MILANO 2013

logo_aa_webNei giorni 12-13-14 aprile 2013 la nostra opera “Nati per risplendere” è stata in mostra presso:

ARTE ACCESSIBILE MILANO 2013

Spazio Eventiquattro – Gruppo Il Sole 24 Ore – Viale Monterosa 91, Milano

 

Ecco alcune foto dell’evento:

IL VIAGGIO DI SOLIMANO – L’ARTE PROTEGGE L’ELEFANTE ASIATICO

a cura di: Diana LOMEIHING
Inaugurazione: Mercoledì, 12 Dicembre, 2012 – 18:00
Durata della mostra: dal 12 dicembre 2012 al 15 gennaio 2013
Presso: Museo Civico di Storia Naturale – Corso Venezia, 55 – 20121 Milano
Orari: martedì-domenica 9.00-17.30; (ultimo ingresso 17.00)
Chiusura: lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

Info Point : +39 02 88463337 (lun-ven 9.00 – 16.30, sab dom e festivi 9.30 – 17.00)

Centralino : +39 02 88463280

Fax: +39 02 88463281

Abstract

L’esposizione, a cura dell’Associazione culturale Zero, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano, patrocinato dal Comune di Bressanone (Bz), dal WWF ITALIA e da The Asian Elephant Foundation, prende spunto del viaggio compiuto dall’elefante Solimano, che nel XVI secolo (fu un dono di nozze dei sovrani del Portogallo, all’Arciduca Massimiliano d’Austria), attraversò mezza Europa, suscitando incredulità, stupore e meraviglia tra le popolazioni dei paesi incontrati lungo il viaggio.
Da quando il nostro pachiderma sostò nel fienile di quella che allora era una semplice locanda, e che oggi è divenuto un noto hotel storico di Bressanone, tra il dicembre 1551 e il gennaio 1552, sono passati 460 anni!
Solimano era partito cucciolo dalle terre indiane (nel 1542 all’età di 2 anni) per arrivare alla Corte Reale di Vienna il 6 marzo 1552, e per morire, ancora giovane per un elefante, il 18 dicembre 1553, tra l’indifferenza della gente e la nostalgia per la sua terra natale!
Il nostro progetto SAVE THEM si rivolge a tutti coloro che vogliono contribuire al salvataggio dell’elefante asiatico. Attraverso la cessione di sagome bidimensionali – formato A2 – di cuccioli di elefanti, decorate da artisti internazionalmente noti, da artisti emergenti, da simpatizzanti, scuole, ecc., raccogliamo fondi destinati alla fondazione.
A questa mostra, presso il Museo di Storia Naturale di Milano, oltre le sagome decorate da autori vari, partecipano 14 artisti con opere d’arte studiate appositamente per il tema trattato; alcuni di essi provengono dall’Alto Adige, dove Solimano ha lasciato le sue tracce indelebili.
Ora, dopo 460 anni, essi si presentano con opere che, pur riflettendo stili e personalità estremamente diversi, si ritrovano uniti nell’intento comune di salvare gli elefanti, usando il linguaggio universale dell’arte.

 

Artisti

Artemisia (Pea Trolli/Francesca Bruni/Rita Feri Carelli/Renata Ferrari/Emanuela Volpe) – Mimma Maspoli – Diana LoMeiHing – Sara Montani – Simonetta Ferrante – Christoph Hofer – Gregor Prugger – Hanspeter Demetz – Christian Falk – Ingrid Mair Zischg
A cura di

Associazione Zero di Diana Lo Mei Hing

Direttore del Museo Domenico Piraina

Coordinamento della mostra Mami Azuma

 

Con il patrocinio di:

Comune di Milano, Comune di Bressanone, Brixen Plose, WWF, The asian elephant foundation.org,

e con il sostegno di Generali assicurazioni, Fidea digital printing, Hotel Elephant Bressanone

Pea Trolli / Francesca Bruni / Rita Feri Carelli / Renata Ferrari / Emanuela Volpe

(Pea Trolli/Francesca Bruni/Rita Feri Carelli/Renata Ferrari/Emanuela Volpe)

 

 

Artemisia in mostra a Swiss in Art 2012

Saremo presenti con le nostre opere al Salone Internazionale Svizzero dell’artigianato di pregio, all’interno della manifestazione Swiss in Art con la collaborazione di LUGANO ARTE. Vi aspettiamo numerosi.

Luogo dell’evento

Centro Esposizioni
Via Campo di Marzio
6900 Lugano Switzerland

Date e orari d’apertura 2012

Giovedì 22 Novembre dalle 15.30 alle 22.30
Venerdì 23 Novembre dalle 15.00 alle 22.30
Sabato 24 Novembre dalle 10.30 alle 22.30
Domenica 25 Novembre dalle 10.30 alle 20.00

ElephanTotem

L’opera a dieci mani del gruppo Artemisia, racconta con cinque linguaggi diversi il lungo viaggio dell’elefante Solimano, dono principesco per i regnanti viennesi.

I cinque prismi in plexiglass rappresentano le tappe dell’epopea dell’animale.

Senza che sia rispettato un ordine temporale i vari momenti si sovrappongono e si mescolano grazie alle trasparenze che impediscono la lettura univoca delle parti.

Renata Ferrari: passaggio in Portogallo, una soglia sul mondo occidentale, con riflessioni e volti tradizionali.

Emanuela Volpe: con le parole di Gibran sulla bellezza, la carovana si mette in marcia nel caos di profumi, suoni e colori.

Pea Trolli: Lo stupore delle folle, nei vari paesi d’Europa e la partecipazione per questa meraviglia che incanta e sorprende tutti al suo passaggio.

Francesca Bruni: la lunga marcia su una cartina speculare, stirata dai ricordi, segnata da un lungo percorso sotto cieli brucianti e nuvole in corsa, mari trasparenti e città brulicanti.

Rita Carelli Feri: l’arrivo e la lunga sosta nelle Dolomiti, magica cattedrale di roccia, avvolgente come un abbraccio prima dell’ultima tappa.

Tecnica mista su plexiglass.
Dimensioni cm 230 h x diametro cm 65

Dall’alto: Rita Carelli Feri – Francesca Bruni – Pea Trolli – Emanuela Volpe – Renata Ferrari

Nati per risplendere

il gruppo composto da cinque manichini è un omaggio alle olimpiadi, al significato originale di questi giochi. Dedica uno sguardo alle possibili vittorie ma soprattutto alla ricchezza della diversità, al confronto tra uomini di culture differenti, che si misurano cercando di superare se stessi. La frase è tratta da un testo di Nelson Mandela, in cui si parla di uguaglianza e di valori morali, dell’ orgoglio di essere uomini nati per far risplendere la gloria di Dio.
L’Africa, su un corpo nero e scabro, sono riportate pitture di iniziazione che presso molti popoli africani coincide anche con una festa collettiva (Emanuela Volpe).
L’Europa, raffinate memorie grafiche su un campo verde citano le tracce culturali e la natura del vecchio continente (Pea Trolli).
L’Oceania, una smagliante versione del corpo argentato e ricoperto di colori acquosi e maree cangianti (Francesca Bruni).
L’America, due mondi contrapposti e vitali, sospesi tra passato e futuro (Rita Carelli Feri). L’Asia, corposi colori contrapposti a macchie per una esuberante e crescente mutazione (Renata Ferrari).

I bellissimi e preziosi manichini sono stati donati da Vision Manichini.

Vision Manichini

Vision Manichini è specializzata nella creazione e produzione di manichini per vetrina, realizzati sulla base di calchi da modelli veri, garantendo proporzioni reali e un’ottima vestibilità. Vision Manichini si avvale di scultori di chiara e comprovata esperienza creativa, specifica del settore “manichini”, che consente di creare modelli “ad hoc” nello stile, nella taglia o nella posizione. Tali capacità hanno consentito a Vision Manichini di essere annoverata tra i fornitori ufficiali di alcuni dei più famosi brand della moda mondiale.

www.visionmanichini.it

24 Maggio 2012 – Nasce ORSOLART

Il giorno 24 Maggio 2012 alle ore 18,30 nasce ORSOLART, che si presenta per la prima volta al pubblico con un’esposizione-evento di un giorno, per segnare il primo passo di un’associazione culturale dedicata all’arte, aperta a nuove presenze ed esperienze.

Nell’occasione saranno esposte alcune opere.

Ingresso libero.
Indirizzo:
CHIOSTRO delle ORSOLINE, via Lanzone 53, Milano

Informazioni:
orsolart@gmail.com