Artemisia in mostra a Villa Ghirlanda Cinisello Balsamo

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In mostra sono esposte circa 40 opere recenti delle artiste del gruppo Artemisia, composto da Rita Carelli Feri, Francesca Bruni, Renata Ferrari, Pea Trolli, Emanuela Volpe.

Le Quadrerie di Villa Ghirlanda ospiteranno dal 21 febbraio all’ 8 marzo 2009 circa 40 opere recenti, delle artiste del gruppo Artemisia, da anni unite nell’obiettivo di presentare al pubblico i loro lavori che hanno nel tempo affrontato temi e prospettive poetiche diverse.
L’inaugurazione è prevista per sabato 21 febbraio alle ore 18 e vedrà la presenza dell’assessore alla Cultura, Sport e Tempo Libero, Giuseppe Sacco e la presentazione di Francesca Pensa.

Artemisia è un gruppo particolare e da intendere in senso attuale e moderno: in esso, infatti, non è rappresentata una tendenza precisa e unica, ma piuttosto la convergenza, variegata da interpretazioni differenti, attorno a interessi artistici simili.
Così è infatti per l’attenzione verso il tema della figura, dalle cinque autrici indagato in svariate e molteplici possibilità espressive; da questo soggetto, amato e praticato da tutte, discende poi la pratica costante e approfondita della “copia”, o meglio dell’ispirazione, dal modello vivente, che offre alle pittrici l’opportunità di un confronto costante e di un dialogo continuo.

Organizzazione
Comune di Cinisello Balsamo Settore cultura e sport, in collaborazione con Artemisia

Villa Ghirlanda
via Frova, 10 – Cinisello Balsamo (MI) Lombardia Italia
Da martedì a sabato dalle 15,00 alle 19,00 domenica 10,00 – 12,00 e 15,00 – 19,00
Ingresso libero

Presentazione di Francesca Pensa

Il Gruppo Artemisia è formato da cinque artiste: Francesca Bruni, Renata Ferrari, Rita Carelli Feri, Pea Trolli ed Emanuela Volpe sono da anni unite nell’obiettivo di presentare al pubblico i loro lavori in esposizioni che hanno nel tempo affrontato temi e prospettive poetiche diverse.

Il gruppo è nato nel 1992 e ha avuto come punto di partenza il riferimento a un maestro: è infatti nello studio di Luigi Lomanto che le cinque pittrici si sono incontrate ed è quindi da un terreno comune, quello stabilito dal rapporto con un artista-insegnante, ma anche e soprattutto con una personalità dalla consolidata maturità artistica con la quale confrontarsi, che è iniziata la frequentazione delle nostre autrici e la successiva decisione di formare un gruppo.

Gruppo particolare e da intendere in senso attuale e moderno: in esso, infatti, non è rappresentata una tendenza precisa e unica, ma piuttosto la convergenza, variegata da interpretazioni differenti, attorno a interessi artistici simili.

Così è infatti per l’attenzione verso il tema della figura, dalle cinque autrici indagato in svariate e molteplici possibilità espressive; da questo soggetto, amato e praticato da tutte, discende poi la pratica costante e approfondita della “copia”, o meglio dell’ispirazione, dal modello vivente, che offre alle pittrici l’opportunità di un confronto costante e di un dialogo continuo.

AI di là della radice comune, molte sono poi le differenze, che evidenziano nelle cinque artiste cinque visioni dell’arte ben definite e originali, generate da cinque diversi percorsi espressivi, autonomi e individuali.

Le esposizioni del gruppo, proprio per il lavoro e le esperienze comuni che stanno dietro di esse, non sono quindi semplici collettive, nelle quali mettere un quadro accanto all’altro cercando combinazioni e raccordi possibili; prima di ogni mostra vi è infatti lavoro, discussione e soprattutto elaborazione di idee, che nascono dal gruppo nel suo insieme, per articolarsi successivamente in risultati creativi diversi, generati dal mondo poetico e dalle modalità formali scelte in modo personale e originale da ciascuna delle cinque pittrici di Artemisia.

Francesca Pensa